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Hedera helix
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Lmwfq'mwfgedera comune (mwfwmwgaHedera helix mwgqmwggL., 1753) è una pianta che appartiene alla mwgwfamiglia delle mwhaAraliacee.cite-ref-powo-2-0[2]

Contents

Usi
Note

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Descrizione

Nei rami non fioriferi ha mwjafoglie caratteristiche a 3 o 5 lobi di colore verde chiaro e scuro, ideale per ricoprire muri o tronchi di alberi. Nei rami fioriferi le foglie invece sono ovato romboidali. I mwjwfiori sono formati da cinque mwkapetali di colore verde riuniti in ombrelle sferiche. Caratteristica dell'edera è la prima fioritura a circa 10 anni di età.

I mwkgfrutti sono costituiti da mwkwbacche globose di colore nero a maturazione lungamente peduncolate e riunite in formazioni sferiche. Gli uccelli se ne cibano abbondantemente nei periodi invernali mentre per l'uomo contengono una mwlasaponina che irrita le pareti gastriche. La fioritura avviene a settembre e le bacche maturano a novembre, rimangono sulla pianta tutto l'inverno.

Distribuzione e habitat

La specie è diffusa in mwlwEuropa e in mwmaTurchiacite-ref-powo-2-1[2]; in mwnqItalia è presente in tutte le regioni. Si trova a ridosso di ruderi, su alberi ma anche nei sottoboschi ombrosi. Può crescere sia strisciante che abbarbicata.

Usi

L'edera è una mwoapianta mellifera, il cui fiore è bottinato intensamente dalle api. Si può ottenere un mwoqmiele, ma anche se comune l'edera non è abbondante e la produzione di monoflora si ha solo in piccole aree. Molto importante perché è una delle ultime piante a fornire quantità cospicue di mwognettare e mwowpolline prima dell'inverno, fiorendo a settembre-ottobre. Una peculiarità di questo miele che ne rende difficile l'estrazione è dovuto alla cristallizzazione rapida, spesso già nei favi dentro l'arnia, rendendo inutile la normale centrifugazione. Non si può lasciare in alveare come cibo per le api in quanto cristallizzando diventa duro come un sasso. Inoltre, per il periodo autunnale, il miele tende ad avere troppa umidità.

L'edera comune è molto apprezzata in cosmeticacite-ref-3[3] per le sue proprietà tonificanti e drenanti, è utile contro cellulite, ritenzione idrica e gonfiori, ma anche per la cura dei capelli e piccole irritazioni o scottature.cite-ref-4[4] Fra i prodotti cosmetici più apprezzati ricavati da questa pianta vi è l'estratto di edera.

Moltiplicazione

L'edera può essere moltiplicata per mwsatalea, mwsqmargotta o può essere riprodotta da seme.

Moltiplicazione per seme

I semi vengono preparati nel periodo invernale per poi essere interrati con l'arrivo della primavera. Per questo possono essere raccolti a fine febbraio / inizio marzo per poi essere piantati. All'interno di ogni bacca troviamo da 2 a 3 semi che potranno essere piantati per dare vita a 3 piante differenti.

Questo metodo viene principalmente scelto se si desiderano delle piante con caratteristiche differenti dalla pianta madre; infatti le piante nate da seme avranno una genetica che tende a fondersi migliorandosi nelle generazioni successive in base ai fattori ambientali cui la pianta viene esposta.

Un esempio di miglioramento può essere dato dal fatto che la pianta madre è stata esposta a problemi climatici (siccità o gelo) e le nuove piante nate da seme avranno nel loro genoma un'informazione migliorativa sul clima che ha quel determinato territorio.

Moltiplicazione per talea

Anche in questo caso il periodo migliore per moltiplicare l'edera è in primavera quando vi sono temperature tra 20 e 25°; poiché la pianta è provvista di radici aeree, si può prelevare un pezzo di ramo che contenga almeno 3 internodi e riporlo in un vaso con umidità e luce costanti. Dopo circa 10/15 giorni il rametto avrà prodotto delle radici che permetteranno alla pianta di crescere e assorbire i nutrimenti del terreno.

Se si adotta questo metodo di moltiplicazione, bisogna avere l'accortezza di utilizzare strumenti ben puliti e disinfettati, mentre le piante che si vanno a prelevare non devono presentare malattie fungine o parassiti.

mwugNella cultura di massa

Una foglia d'edera è raffigurata nella bandiera mwvadel Partito Repubblicano Italiano

Note

cite-note-iucn-11. mwww(mwxamwxqEN) mwxgmwxwHedera helix, su mwyamwyqIUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, mwygIUCN, 2020. mwywURL consultato il 4 luglio 2024.
cite-note-powo-22. mwaq(mwagmwawEN) mwbamwbqHedera helix, su mwbgPlants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. mwbwURL consultato il 4 luglio 2024.
cite-note-33. mwcw(mwdamwdqEN) mwdgmwdw(PDF) Anticellulite efficacy of Trichilia catigua and Ptychopetalum olacoides Bentham extracts: Eficácia anticelulite de extratos de Trichilia catigua e Ptychopetalum olacoides Bentham, su mweaResearchGate. mweqURL consultato il 21 agosto 2019.
cite-note-44. mwfqmwfgmwfwFlowertales.it - Edera comune (Hedera helix) scheda botanica, su mwgaflowertales.it. mwgqURL consultato il 23 gennaio 2014.

Voci correlate

• mwhqEderagenina

Altri progetti

Altri progetti

• Wikizionario
• Wikimedia Commons
• Wikispecies

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• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file sull'edera
• Wikispecies contiene informazioni sull'edera

Collegamenti esterni

• citerefbritannica-com(EN) English ivy, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefcatalogue-of-life(EN) Hedera helix, su Catalogue of Life.
• citerefgbif(EN) Hedera helix, su gbif.org, Global Biodiversity Information Facility.
• citerefgrin(EN) Hedera helix, su npgsweb.ars-grin.gov.
• citerefipni(EN) Hedera helix, su International Plant Names Index.
• citerefitis(EN) Hedera helix, su ITIS.
• citerefworms(EN) Hedera helix, su WoRMS.